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Detrazioni ed Incentivi

Ecobonus

La migliore opportunità per sostituire gli infissi e la caldaia!

L’Ecobonus è la detrazione fiscale per la riqualificazione energetica con aliquota dal 50% al 65% delle spese sostenute dal beneficiario. Con il nuovo decreto Rilancio puoi ottenere lo sconto direttamente in fattura!

 

E’ l’opportunità ideale per chi non può accedere al Superbonus o ha intenzione di sostituire gli infissi come intervento principale. Cambiando gli infissi, infatti, puoi usufruire dello sconto in fattura per il 50% della spesa totale sostenuta, grazie alla cessione del tuo credito Ecobonus alla nostra azienda. Per gli interventi di sostituzione caldaia ottieni invece il 65% ed inoltre, se scegli una caldaia Immergas entro il 31 Agosto 2021, potrai attivare gratuitamente il programma di manutenzione Comfort che prevede ben 10 anni di garanzia.

 

Da subito guadagnerai un notevole miglioramento abitativo in termini di riduzione dei rumori e di isolamento termico, con un conseguente risparmio energetico e minori consumi di gas.

Superbonus 110%

Il Superbonus rappresenta una grande occasione per migliorare il comfort abitativo e l’efficienza energetica della tua casa: hai infatti la possibilità di cambiare e adeguare gli impianti della tua abitazione con un guadagno assoluto per la valorizzazione dell’immobile, che deve salire di almeno 2 classi energetiche.

Perché migliorare l’efficienza energetica della casa?

I motivi sono molteplici e riguardano il comfort abitativo, la salubrità e la permeabilità dell’aria (ancora più importante in questo periodo che siamo costretti a spendere più ore del nostro tempo in casa) oltre che il risparmio in bolletta. Basti pensare che, per riscaldare una casa poco efficiente, si può spendere fino a 10 volte di più rispetto a una casa di classe energetica A.

 

Qual è l’opportunità più importante legata al Superbonus?

Un aspetto straordinario, introdotto questo anno e che rende la convenienza di questo bonus ancora più evidente, è la cessione del credito con sconto in fattura.

 

Come funziona lo sconto in fattura e la cessione del credito?

Un beneficiario con capienza IRPEF può decidere di sostenere le spese inziali dei lavori e recuperare totalmente l’investimento in 5 anni ottenendo un guadagno del 10% (ad esempio, spendendo 100.000€ per i lavori, il beneficiario ne recupera 110.000 nei 5 anni successivi, ovvero 22.000€ l’anno).

Un beneficiario che, invece, non vuole sostenere le spese inziali di tasca propria o non ha capienza fiscale, può decidere di cedere il suo credito.

Se il credito viene ceduto all’impresa esecutrice dei lavori, il beneficiario ottiene lo sconto in fattura. In questo caso è l’impresa a decidere se cedere ulteriormente il credito in banca o tenerlo e maturare i crediti di imposta del 10%.

In alternativa, la soluzione più semplice, e da noi consigliata, è quella in cui il beneficiario cede il credito direttamente alla banca. In questo modo, il beneficiario conserva comunque un rendimento che va dal 2,8% al 3,9% annuo, con un guadagno totale di circa il 2% invece che del 10% (nell’esempio precedente, invece di 110.000€ il beneficiario ottiene 102.000€).

 

Chi può beneficiare del Superbonus?

  • Condomini
  • Persone fisiche
  • Istituti autonomi case popolari
  • Cooperative di abitazioni a proprietà indivisa
  • Associazioni no profit – Onlus
  • Associazioni e società sportive dilettantistiche

Per sapere se il tuo immobile rientra nel Bonus, contattaci per un’analisi preliminare, saremo noi a indicarti se possiedi i giusti requisiti per ottenerlo.

 

Quali interventi rientrano nel bonus:

Gli interventi che possono usufruire del bonus si distinguono in “interventi trainanti” (o primari) necessari per l’ottenimento del beneficio fiscale al 110% e “trainati” (o secondari) che possono beneficiare della detrazione 110% solo se abbinati ai primi.

Gli interventi trainanti sono tre:

  • isolamento termico, che può essere ottenuto attraverso il cappotto termico;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati a condensazione o ibridi (per i condomini) e sostituzione di climatizzazione invernale esistenti con impianti a pompa di calore, o ibridi (per case autonome o similari)
  • adeguamento antisismico

 

A questi interventi primari possono essere abbinati interventi “secondari” e più precisamente tutti gli interventi di efficientamento energetico tra i quali il solare termico, il fotovoltaico, la sostituzione degli infissi.

 

Se non posso usufruire del Superbonus, posso ricorrere ad altre agevolazioni?

Certo, ci sono diverse forme di incentivazione per l’efficientamento energetico che sono state potenziate: Bonus Casa, Ecobonus, Conto Termico, Bonus Facciata.

Inoltre, è possibile combinare più meccanismi di incentivazione.

 

Aspetti importanti da considerare

  • Sono previsti controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate fino ad 8 anni successivi ai lavori di riqualificazione, per questo è importante affidarsi a dei professionisti che svolgano il lavoro a regola d’arte e conservare tutta la documentazione.
  • La riqualificazione energetica con Superbonus potrebbe non essere totalmente a costo zero, dipende dai costi finanziari dell’operazione di cessione del credito. In ogni caso, i vantaggi e la convenienza offerta dal Superbonus sono di gran lunga superiori, rendendolo la migliore opportunità per chiunque voglia iniziare a vivere la propria casa in modo confortevole ed efficiente.

 

CONTATTACI ED OTTIENI SUBITO LA TUA ANALISI, E’ GRATUITA!

Chiama il numero 0968752164

Conto Termico 2.0

Sostituisci il tuo vecchio impianto di riscaldamento con uno di nuova generazione: adesso conviene!

Cos’è il Conto Termico 2.0

E’ un incentivo erogato dal G.S.E. (Gestore dei Servizi Energetici) che promuove il miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici attraverso la sostituzione dei vecchi impianti di riscaldamento, offrendo duplice convenienza: il rimborso di oltre metà della spesa sostenuta e il risparmio immediato sui costi di gestione.

Chi può usufruirne

I beneficiari dell’incentivo sono persone fisiche (privati) o giuridiche (aziende) e pubbliche amministrazioni.

Quali impianti rientrano nell’incentivo

Generatori a biomasse ( stufe a pellet, termocamini, caldaie, solare termico, etc) e pompe di calore (climatizzatori, scaldacqua, etc) per la realizzazione dei seguenti interventi:

• Sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore
• Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con pompe di calore
• Installazione di collettori solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e/o ad integrazione dell’impianto di climatizzazione invernale
• Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con sistemi ibridi (caldaia+pompa di calore)
• Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, riscaldamento di serre e di fabbricati rurali con generatori di calore a biomassa (stufa, termostufa, camino)

Perché rivolgerti a noi

Raffaele SpA si propone come unico interlocutore per ogni necessità legata all’ottenimento dell’incentivo: disbrigo delle pratiche, sopralluoghi, dimensionamento degli impianti, installazione, attraverso la formula chiavi in mano. Penseremo a tutto noi, i nostri esperti sono a tua disposizione per rispondere alle tue domande e trovare la soluzione più adatta alle tue esigenze.

Inoltre, Raffaele SpA ti offre un ulteriore importante vantaggio: l’erogazione immediata (invece che in 90 giorni dall’approvazione della pratica) dell’incentivo in un’unica rata fino a 5000 €, attraverso la cessione del credito.

*Importo calcolato su base di incentivo massimo corrisposto in zona E pari al 65% della spesa di acquisto, non considerando l’offerta chiavi in mano (trasporto, manodopera, spese professionali) Esempio di incentivo a mero titolo indicativo, esemplificativo e non contrattuale.
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